4 proposte per arredare l’ingresso 4 proposte per arredare l’ingresso

La prima impressione è quella che conta!
Non solo zona di passaggio. La zona dell’ingresso è un vero e proprio biglietto da visita della nostra casa e spesso si fa l’errore di sottovalutarlo, ma se ci pensi è il primo ambiente che si vede entrando e anche l’ultimo.
Proprio per questo motivo deve essere ben curato e funzionale.
Qui di seguito alcuni suggerimenti che vi proponiamo.

 

1.Vintage mix.

Se ami mixare gli stili, nel tuo ingresso non può di certo mancare un oggetto vintage.
Il legno delle sedie da teatro risaltano sulla parete grigio scura, donando calore e ospitalità
all’ambiente, contrastando, per scelta, agli arredi metallici e di colore scuro.

Vintage mix: arredi.

La parete grigia (colore ral 7010), che fa da sfondo alla TS console 1 di Gubi in ferro e con piani in nero marquina, si abbina perfettamente al pavimento in listelli di parquet in rovere verniciato wenge. Le stampe di Therese Sennerholt sono da scegliere tra moltissime parole e texture. Attenta al consumo energetico, la lampada a sospensione Bulb Fiction 6 di Lightyears che riprende le forme della vecchia lampadina ad incandescenza. Al vintage delle sedie da teatro contrastano pezzi contemporanei come l’appendiabiti Trumpet di Mater e il porta-magazine di Housedoctor.

 

 

2.Denim Drift.

Pochi oggetti ma scelti con gusto per questo ingresso dalle piccole dimensioni.
Uno spazio minimal dove la linearità degli arredi e il calore del parquet la fanno da protagonisti. Elemento di rottura cromatica: la panca dal disegno optical.

Denim Drift: arredi.

In un ingresso non può mancare una panca: questa dall’effetto optical è di Housedoctor come anche le lampade a muro. I colori chiari delle pareti donano luminosità e ampiezza a questo ambiente di dimensioni modeste e poco illuminato. Per ottimizzare lo spazio si è scelto all’appendiabiti, un’armadiatura a muro nascosta dalla parete in Denim Drift (ral-5024), il tutto riscaldato da un parquet a listoni in rovere.

 

 

3.Classic retrò.

Toni del bianco a contrasto con il pavimento a scacchi. Pezzi originali e arredi classici, fanno di questo spazio, dal gusto retrò, un ambiente contemporaneo.

Classic retrò: arredi.

Il pavimento a scacchi bianco e nero in marmo, adatto soprattutto per ambienti di piccole dimensioni, risalta la percezione dello spazio. A pezzi vintage, come l’ex porta-televisore usato come console, gli attaccapanni di Carl Aubock in ottone e la lampada da terra Stilnovo, si alternano arredi classici ma contemporanei come il lampadario di Flos disegnato da Gino Sarfatti e la sedia Eames di Vitra con basamento in tubolare d’acciaio che riprende il tavolino tondo di Magis e lo specchio di Housedoctor. Classico è anche il portoncino rivestito dal pannello Abaco della linea Aluform di Royal Pat.

 

 

4.Urban.

Pratico e moderno, l’ingresso urban si caratterizza per un gusto metropolitano e industriale. L’essenzialità delle forme e degli elementi gioca con i toni del bianco e del nero, il tutto reso accogliente dal parquet in rovere bianco.

Urban: arredi.

L’ingresso deve essere sempre ben illuminato. L’essenzialità delle forme è ripresa dalla lampada da terra Toio e dalla lampada Taccia entrambe di Flos. Stile industriale invece per la lampada da tavolo di Muuto che, con il suo regolatore di intensità, è adatta a tutte le necessità di illuminazione e per l’appendiabiti di HouseDoctor. Elemento modulare, la console di USM può essere composta in verticale e orizzontale per sfruttare al meglio lo spazio in base alle esigenze.

 

E tu quale preferisci?

Commenta facendoci sapere cosa ne pensi.
A&D

Submit a Comment