A ogni stanza il suo colore! – Kitchen – A ogni stanza il suo colore! – Kitchen –

Buongiorno e buon lunedì!

Terzo appuntamento con la rubrica A ogni stanza il suo colore!

Oggi parliamo della cucina, la stanza dove gli amanti del cibo e della convivialità si rilassano e dove chi ama cucinare dà sfogo alla sua creatività! Proprio per queste ragioni spesso si pensa che la parola cucina faccia coppia perfetta con i colori accesi, quelli che sprigionano vitalità, che mettono allegria e che stimolano la fantasia. In realtà non è sempre così, soprattutto in un tale ambiente di lavoro, dove si ha necessità di avere spazi ariosi, ben illuminati da luci diffuse e non puntuali, in modo che non si creino zone di ombra, e dalle tonalità che non alterino troppo il colore del cibo.

Sì deciso al bianco, che allarga visivamente gli ambienti, dà luce, positività e ci restituisce i colori dei cibi così come sono. Inoltre la scelta del bianco è ottima anche dal punto di vista igienico, perché lo sporco è subito visibile e si ha una maggiore propensione a pulire i piani di lavoro di volta in volta, e psicologico, perché il bianco è chiarezza e ordine, due caratteristiche imprescindibili per chi vuole cucinare serenamente e con buoni risultati!

Non abbiate paura del total white…estremizzate! Bianco sia sulle pareti che sui mobili della cucina… a dare colore saranno quegli oggetti (di design of course! – A breve un articolo a riguardo -) di cui, chi cucina per passione, per diletto o per dovere, non può fare a meno quotidianamente! Avrete un ambiente dallo stile minimal, nordico, essenziale, pulito… perfetto per la sua funzione!

Se pensate che il total white sia noioso (niente di più sbagliato a nostro avviso, se studiato correttamente e accostato ad elementi di carattere!) sdrammatizzatelo dando una nota di colore col il top, l’ alzata, lo zoccolo, le gole di cassetti e ante (ma non eccedete, scegliete i toni neutri dei grigi o dei marroni), o contrastate totalmente con un arredo deciso, forte, di carattere, di un grigio antracite quasi tendente al nero: l’ effetto WOW è assicurato!

 

Per gli amanti del design, black is always a good idea… negli ultimi mesi il nero si è creato spazio anche in un ambiente dove la luce è caratteristica fondamentale. Fortemente di tendenza e moto grintoso, il nero è punto forza delle cucine dallo stile industrial e metripolitano, regala carattere alle cucine minimal ed essenziali, e contrariamente a quanto si pensa, può essere usato anche in accostamento a cucine dal gusto più classico, utilizzando un tono meno saturo e deciso.

Attenzione però! Il nero assorbe molta luce. Ok quindi se la vostra cucina è esposta a sud o dispone di ampie vetrate; se al contrario non è molto grande, non ha un’ esposizione favorevole e non può godere di una gran quantità di luce naturale, ma non volete rinunciarvi, colorate una sola parete: la sua presenza si sentirà lo stesso e darà carattere alla vostra cucina senza il rischio di rendere troppo scuro un ambiente di lavoro che ha bisogno di molta luce!

Un’ idea carina se amate il nero, ma vi fa un po’ paura l’ idea di renderlo protagonista della stanza, è quella di trasformare una piccola parete o delle porzioni di essa in una comoda blackboard. Ci sono delle vernici effetto lavagna che sono anche magnetiche, per annotare liste della spesa dell’ ultimo minuto e collezionare i vostri magneti di ogni viaggio! Un modo giovane e simpatico per rendere funzionale un elemento decorativo.

 

Sempre attuale e mai banale, il grigio riesce ad imporsi con classe anche in cucina.

Per chi non vuole una cucina total white, ma non ama i colori vivaci; per chi vuole rendere un po’ più moderna la sua cucina classica; per chi fa del less is more la sua filosofia di vita e vuole emozionare con raffinatezza.

In tutte le sue declinazioni il grigio riesce a vestire l’ambiente senza appesantirlo troppo o togliere luce, donando eleganza e stile alla vostra cucina.

 

Se invece amate i colori vivaci il giallo rappresenta gioia, fertilità, giovinezza e creatività, perfetto dunque per la cucina… ma se giallo deve essere, giallo sia! Dimenticate i toni pallidi del paglierino, sì al giallo puro! Pitturate però solo qualche parete o qualche dettaglio: si rischia facilmente di eccedere ottenendo un effetto contrario a quello desiderato e rendendo l’ ambiente poco gradevole perché troppo carico di colore.

 

Se amate il colore, ma non i toni troppo accesi e vitali, il verde fa al caso vostro… è di gran moda e dà il giusto mix di serenità e calma. Attenzione a non usare toni troppo scuri come il bosco o il verde bottiglia in ambienti poco illuminati o non molto grandi che potrebbero creare ambienti bui o di tonalità non adatte.

 

E’ poco usato da chi è nel settore, ma c’è chi ama l’ arancione perché si dice porti buonumore e spensieratezza. Usatelo in cucina se è ben illuminata e accostandolo a luci non troppo calde per evitare di falsare troppo il colore dei cibi. Per non eccedere create dei tagli cromatici o pitturate solo qualche parete. Se invece amate lo stile orientale e gipsy accostatelo a tinte forti e colori intensi, creerete un’ atmosfera unica e di forte impatto!

 

C’è chi lo ama e chi lo odia, il rosso è un colore che da sempre crea stati d’animo contrastanti.

Colore della passione per antonomasia, c’è chi lo chi lo evita perché può generare stati di tensione e ansia e chi lo desidera a tutti i costi perché associato a energia e vitalità.

Il nostro consiglio è di non eccedere mai con questo colore: vero è che il rosso è il colore dell’ amore, ma se usato in dosi eccessive crea nervosismo ed eccitazione, sentimenti non idonei ad un ambiente di lavoro.

Se non ne potete fare a meno usatelo per una sola parete e mai con finitura lucida oppure lasciate a questo colore qualche dettaglio o elemento di arredo.

 

Allora, avete deciso con quale colore volete dilettarvi ai fornelli?

Intanto scegliete, noi ci vediamo lunedì prossimo con una nuova stanza!

A&D

 

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