LA TORRE DELLA FONDAZIONE LA TORRE DELLA FONDAZIONE

A Milano esiste un posto dove vecchio e nuovo convivono in un unicum che ha un preciso indirizzo: il progetto di riqualificazione dello studio OMA, guidato da Rem Koolhaas, per Fondazione Prada.

 

In occasione della Design Week, è stato inaugurato l’ultimo tassello del mosaico architettonico, primo esempio che sta interessando la trasformazione dello scalo di Porta Romana originariamente adibito a polo industriale.

La Torre, alta 60 metri, è un edificio di cemento bianco, dalla geometria complessa, le cui facciate sono caratterizzate da una successione di superfici di vetro e cemento a garanzia di un orientamento ottimale e, soprattutto, a garanzia dell’ultimo piano che gode della luce zenitale.

I nove piani, capaci di ospitare installazioni artistiche di grandi dimensioni, si sviluppano su una superficie di 2.000 mq. Ogni piano è pensato come uno spazio a sé, e quindi, mentre metà dei livelli è a base trapezoidale, i restanti adottano una pianta rettangolare, con un’altezza che varia dai 2,7 m del primo piano agli otto del nono.

 

 

 

Nella torre trovano posto, oltre agli ampi spazi espositivi, un ristorante, un’ampia terrazza panoramica ed un rooftop bar da dove è possibile ammirare un nuovo punto di vista sulla Milano che cambia.

In uno spazio dove il nuovo e l’esistente interagiscono, “la Fondazione non è un progetto di conservazione e non è una nuova architettura. Due condizioni che di solito vengono tenute separate qui si confrontano l’una con l’altra in uno stato di interazione permanente che offre un insieme di frammenti che non si coagula in una singola immagine, nè consente a una parte di dominare le altre.” Rem Koolhaas

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